Editoriale

Marchi culturali e territoriali

di Giulia Agusto

Marchi culturali e territoriali

Concetti legati alla creazione, accumulazione e scambio di conoscenza sono diventati tipici dei filoni di ricerca atti ad indagare i fenomeni emergenti su scala territoriale. Sebbene sembrino essere ad una prima occhiata concetti antitetici, il territorio – essenza fisica, presente, tangibile – e la conoscenza, immateriale, dai contorni sfumati e priva di caratteristiche fisiche, assumono un senso proprio quando sono contestualizzati all’interno di un luogo, di un’area territoriale in cui si produce la scintilla della creatività.

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Gestire cultura

Ruoli e funzioni degli eventi culturali in Italia

di Chiara Camerada e Daniele Pittèri

L’evento è un elemento valorizzatore del territorio, in grado di determinare, con il proprio attuarsi, modificazioni più o meno sostanziali e di natura profondamente differente sui territori in cui si realizza. Partendo dall’individuazione degli elementi costututivi degli eventi, è possibile giungere alla formulazione di un’ipotesi di classificazione degli stessi che, basata sulla centralità di target, format e funzioni, individua: una tipologizzazione degli eventi; i format; le funzioni e le sottofunzioni che assolvono; le tipologie dei target; e le correlazioni che esistono fra format, target e funzioni. L’evento è un elemento valorizzatore del territorio, in grado di determinare, con il proprio attuarsi, modificazioni più o meno sostanziali e di natura profondamente differente (culturali, politico-istituzionali, urbanistiche, economiche, infrastrutturali, di immagine) sui territori in cui si realizza.

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Reti creative

Movie design e brand experience

di Marisa Galbiati

Le grandi marche hanno esplorato e sperimentato tutti gli aspetti della comunicazione, dall’advertising alle pubbliche relazioni, dagli eventi al guerrilla marketing. Solo poche però hanno saputo coniugare l’asset del business con il tema della sostenibilità, intesa come cultura etica ed estetica, del bello e utile. Gli esempi che abbiamo riportato sono collocabili nel perimetro di questa rinnovata ricerca della qualità, intesa come una priorità a cui guardare per rendere migliore il mondo in cui viviamo. Il pensiero strategico della marca è oggi al centro di molte riflessioni sul presente e sul futuro delle merci e dei mercati. Sappiamo che un prodotto diventa brand attraverso una serie complessa di azioni, alcune delle quali sviluppate nell’ambito del marketing, altre nella sfera della comunicazione. E sappiamo anche che l’azienda esprime una domanda di comunicazione sempre molto elevata, a fronte di cospicui investimenti, poiché è la comunicazione che permette quella percezione positiva della marca che sta alla base di un processo di acquisto consapevole.

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